Il Barcellona e il Real Madrid si affrontano questo fine settimana al Camp Nou, una partita che tiene tutti con il fiato sospeso e che verrà seguita in oltre 150 paesi. Gli allenatori di entrambe le squadre, Luis Enrique e Zidane, sono molto famosi, ma a volte le prestazioni dei loro giocatori mettono in secondo piano le tattiche e gli allenamenti che preparano ogni settimana. Noi di Ertheo vogliamo approfondire le diverse tattiche messe a punto da questi due tecnici e i vivai dei club per cui lavorano, per capire meglio il gioco di ogni squadra e com’è il calcio giovanile di entrambe.
FC Barcelona
Il Barcellona ha creato una metodologia di lavoro per tutto il calcio giovanile e ha unificato lo stile di gioco in tutte le categorie, trasformando“La Masía”in uno dei vivai più prolifici al mondo. La buona gestione della palla e la costruzione del gioco dalla difesa sono caratteristiche evidenti dell’attuale Barça, che ha iniziato a potenziare questo stile di gioco con Pep Guardiola al timone della nave blaugrana. I suoi acquisti sono orientati a portare avanti questo particolare modo di giocare che molte altre squadre in Spagna e in altri paesi cercano di imitare. Per poter mantenere il modello che ha dato tanti successi al Barcellona, tutti i giocatori devono avere un buon controllo del corpo e una grande coordinazione. In questo video potrai vedere come i piccoli del club migliorano le loro capacità di coordinazione e controllo, una delle basi per poter mettere in campo il modello di gioco dell’FC Barcelona:
Qualche anno fa, El País ha scoperto uno dei pilastri dell’organizzazione del Fútbol Club Barcelona, il COR (Conoscenza, Organizzazione e Rendimento), un database utilizzato per archiviare ogni tipo di informazione sui giocatori di tutta la struttura del Barça, con cui cercano di facilitare e migliorare gli allenamenti e la preparazione dei giocatori, oltre a snellire il lavoro degli allenatori e della segreteria sportiva. Questo progetto ha iniziato a prendere forma nel 2010 con l’assunzione di Andoni Zubizarreta come direttore sportivo ed è entrato a pieno regime proprio quest’anno. Il sistema dispone di un database con tutti i giocatori di ciascuna rosa, una libreria con oltre 900 esercizi e dati per il tesseramento dei giocatori; inoltre, sono state installate telecamere in tutti gli impianti sportivi per un monitoraggio completo di tutti i calciatori.
Dal vivaio del Barcellona sono uscite stelle mondiali che hanno sfruttato le loro opportunità in prima squadra per farsi conoscere. Iniesta, Messi, Busquets o Puyol sono alcuni di quelli che sono arrivati molto piccoli alla Masía e hanno trionfato in prima squadra, altri come Piqué o Cesc Fábregas se ne sono andati ma sono tornati anni dopo.
L’ampia rosa a disposizione di Luis Enrique gli permette di attuare molte varianti tattiche nel corso della stagione per ovviare alle assenze e dare opportunità ai giocatori meno utilizzati. Queste tattiche possono servire da modello per gli allenatori che cercano uno stile di gioco simile a quello del Barça. Di seguito potrai vedere le varianti tattiche utilizzate dall’FC Barcelona in questa stagione:
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Real Madrid

Mariano, attaccante del Real Madrid. Foto: Real Madrid
Il vivaio del Real Madrid, chiamato«La Fábrica», ha formato tanti calciatori che sono passati ad altre squadre per cercare un posto che magari non riuscivano a trovare in prima squadra. Alla fine del 2015, dopo diversi anni di cambiamenti, l’allenatore ed ex calciatore aragonese Víctor Fernández è stato nominato direttore del vivaio ed è arrivato al comando insieme a Juanlu Martínez, considerato uno dei migliori metodologi del calcio, uno dei primi dottori in Educazione Fisica in Spagna e che ha lasciato il segno nelle giovanili del Real Madrid per undici stagioni. In un articolo pubblicato qualche mese fa dall’ABC, spiegavano come sarebbe stato il lavoro nel vivaio del Real Madrid con il nuovo organigramma. Juanlu Martínez ha introdotto al Real Madrid la metodologia«Smartfootball», con la quale punta a far sì che tutte le squadre del calcio giovanile madridista basino la loro forza sulla creatività e sul modo in cui possono sfruttare tale creatività per interpretare il gioco in modo più intelligente. Con questo obiettivo, il Real Madrid vuole riportare il proprio vivaio ad essere il migliore al mondo, come lo era quando Del Bosque ne era il direttore e la formazione della prima squadra era piena di giocatori cresciuti in casa.
Zidane è allenatore da soli due anni, uno al Real Madrid Castilla e l’altro nella prima squadra del Real Madrid, ma ha già vinto un titolo, la Champions League, e sta lasciando il suo segno nello spogliatoio madridista. Come nel caso del Fútbol Club Barcelona, la varietà di giocatori che compongono la rosa del Real Madrid permette a Zinedine Zidane di creare diverse formule tattiche e di ruotare la formazione a seconda della squadra che dovrà affrontare nella partita successiva. Durante la scorsa stagione e all’inizio di quella attuale, l’allenatore francese ha puntato su un sistema tattico molto preciso, con una solida base a centrocampo e tre attaccanti. Ma con i numerosi infortuni degli ultimi tempi, Zidane ha cambiato la formazione diverse volte e ha messo in campo altre varianti tattiche. Ecco quelle più usate dall’allenatore del Real Madrid:
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