Iniziare a praticare qualsiasi sport è complicato: si commettono molti errori, si fa fatica a entrare nel ritmo del gioco e capitano altre cose che ti fanno disperare. Ma se parliamo di tennis, forse tutte queste difficoltà si moltiplicano ancora un po’. Il motivo è abbastanza chiaro: per imparare a maneggiare la racchetta da tennis bisogna essere pazienti. Quindi dobbiamo riflettere con attenzione e sapere come scegliere la racchetta da tennis giusta, non va bene una qualsiasi: ci sono diversi fattori che influenzano la scelta di quella giusta, più di quanti tu possa immaginare.
Per sapere quale racchetta comprare, ti daremo una mano spiegandoti i parametri da tenere in considerazione, così non te ne pentirai nei tuoi primi passi nel tennis.
Tipi di racchette da tennis
La prima cosa è sapere quali tipi di racchette da tennis esistono sul mercato e quali potranno aiutarci a migliorare durante le nostre prime lezioni. I produttori di racchette parlano solitamente di tre varianti:
Racchette per migliorare e per la potenza
Per iniziare a controllare la palla senza scoraggiarti, ci sono le racchette per principianti, progettate con teste oversize o super-oversize. Questo significa che la superficie di battuta, dove si posiziona l’incordatura, è più grande del normale, circa 700-900 cm quadrati. Queste sono perfette per gli esercizi di tennis per i bambini che muovono i primi passi in questo sport, dove l’importante è iniziare a familiarizzare con la racchetta e non perfezionare i colpi.
Questo tipo di racchetta da tennis è rigida, lunga e con un bilanciamento della testa neutro o leggermente pesante, il che aiuta a mantenere un peso maggiore nella zona di battuta.
Come dettaglio in più, ti diciamo che sono pensate per i tennisti con uno swing corto e lento che cercano più potenza, anche se più avanti spiegheremo meglio la questione dei tipi di swing.
Racchette intermedie e avanzate
Combinano diverse caratteristiche per i tennisti che giocano da tempo ma hanno bisogno di continuare a migliorare i propri colpi. Le racchette intermedie sono leggere, con un bilanciamento variabile, una testa midplus (613-658 cm²) e una lunghezza leggermente superiore a quella standard. Per quanto riguarda la potenza del colpo, non è mai molto elevata, ma oscilla tra bassa-media e medio-alta, quindi di solito vengono usate dai tennisti che vogliono avere più maneggevolezza e margine di manovra.
Racchette da controllo
Qui entrano in scena le racchette da tennis acquistate dai più esperti, da chi da molti anni fa rimbalzare la palla da una parte all’altra del campo, dagli allenatori, dai semiprofessionisti e dai tennisti del circuito ATP, i famosi che vediamo ogni settimana nei grandi tornei.
I modelli da controllo sono più pesanti, hanno una testa più piccola e il profilo del telaio è solitamente più sottile e flessibile. Inoltre, il bilanciamento della testa è più leggero, in modo che il tennista abbia maggiore maneggevolezza e precisione nei colpi. Ogni professionista cerca di personalizzare la propria racchetta, come ad esempio Rafa Nadal, che all’inizio del 2017 ha aggiunto più peso alla sua. Sembra che gli abbia dato buoni risultati…
Caratteristiche principali per scegliere una racchetta da tennis
Peso
Il peso è uno dei parametri più importanti da considerare nella scelta di una racchetta da tennis. Quelle più pesanti richiedono più forza per essere mosse, generano più potenza nel colpo e trasmettono meno vibrazioni. Ma oltre a questi pro, hanno anche un contro importante: sono meno maneggevoli. Un consiglio per sfruttare al meglio i vantaggi è quello di allargare il tuo swing e mantenere una buona velocità.
Per quanto riguarda il peso, possiamo distinguere due tipi: possiamo scegliere una racchetta da tennis pesante con la testa leggera o, al contrario, una racchetta più leggera ma con più peso nella testa.
Le prime sono considerate racchette di controllo con cui i professionisti imprimono la propria forza alla palla. Le seconde hanno un manico più leggero e più peso nella parte in cui si colpisce la palla, quindi il tennistacontrollerà meglio i colpi senza perdere molta potenza.
Bilanciamento
Il bilanciamento è strettamente legato al peso e alla sua distribuzione sulla racchetta. Il bilanciamento determinal’“equilibrio”della racchetta e quindi il controllo che si può avere su ogni colpo. Ad esempio, quando la racchetta è “testa pesante” – cioè ha più peso nella zona di impatto che nell’impugnatura – la potenza è molto maggiore, ma lo è anche la mancanza di precisione. L’ideale sarebbe cercare un equilibrio in cui potenza e controllo siano in parti uguali, senza che uno prevalga sull’altro.
Testa (dimensioni della testa)
Nel tennis chiamiamo “testa” la superficie di impatto, dove si trova l’incordatura, di cui parleremo più avanti. Se la testa è grande, il controllo sul colpo sarà minore, ma la potenza maggiore. Al contrario, una racchetta con testa piccola ti darà più precisione, ma il lato negativo è che dovrai imprimere più forza al colpo per ottenere una buona velocità.
Come informazione aggiuntiva, in genere le racchette da tennis con testa piccola sono usate dai giocatori più esperti che cercano il controllo della palla, mentre quelle con testa grande sono destinate ai tennisti di livello intermedio che hanno bisogno di più potenza.
Lunghezza
Nel tennis professionistico e semiprofessionistico, le regole stabiliscono che la lunghezza della racchetta debba essere compresa tra 68,58 cm e 77,66 cm. Una racchetta più lunga ti aiuterà a raggiungere meglio i colpi da fondo campo e ad ottenere più potenza, ma in cambio la maneggevolezza è più complicata e il controllo sul colpo sarà minore.
Questo perché il peso è più lontano dalla mano, il che influirà sui tuoi volée e sui colpi più ravvicinati. Per quanto riguarda le impugnature, le racchette sono sempre più leggere grazie all’innovazione nei materiali, quindi i principali produttori del mondo del tennis sono alla continua ricerca di soluzioni per non aumentare eccessivamente il peso delle racchette.
Attualmente, e questo cambia continuamente, il manico della racchetta sta incorporando un sistema di smorzamento delle vibrazioni e degli urti, il che va a vantaggio del gioco dei tennisti.
Ci sono alcuni giocatori che sono costretti a usare una racchetta lunga nonostante abbiano meno controllo, come nel caso di David Ferrer, che a causa della sua bassa statura, 1,75 metri, usa una racchetta più lunga di quelle che di solito usano gli altri tennisti della classifica, di circa 70,8 cm.
Rigidità
La rigidità è un fattore che influisce molto sulle sensazioni del tennista e sulle vibrazioni quando colpisci la palla. Le racchette più flessibili di solito offrono meno potenza, perché tendono a flettersi all’indietro al momento dell’impatto. Nonostante questo, la flessibilità fa sì che il giocatore riceva meno vibrazioni durante il colpo.
Le racchette da tennis rigide, oltre alla potenza, offrono controllo direzionale. Tuttavia, la rigidità è un parametro che aumenta le vibrazioni che la racchetta trasmette al braccio del giocatore. Le racchette da tennis molto flessibili sono meno potenti perché il telaio tende a piegarsi all’indietro al momento dell’impatto, ma assorbono meglio le vibrazioni.
Si parla meno di un’altra conseguenza derivante dalla rigidità dei telai, ovvero il numero di effetti che la racchetta può fornire. Quelle più rigide non danno tanto effetto quanto quelle flessibili, e il motivo è semplice: essendo più dure, la palla viene respinta dalle corde in meno tempo.
Modello
Qui entra in gioco l’incordatura della racchetta, su cui molti tennisti dedicano tempo per trovare quella che meglio si adatta al loro gioco. Quando scegli una racchetta da tennis per la prima volta forse non ci dai molta importanza, ma man mano che progredisci e giochi regolarmente ti rendi conto di come trovare quella che ti avvantaggia di più.
Il piatto della racchetta è la superficie di battuta, dove si intreccia l’incordatura, che a seconda di come la imposti influirà in un modo o nell’altro sui tuoi colpi.
Qui influiscono il numero di corde e la distanza tra loro; in particolare, l’incordatura può essere più aperta o più chiusa.
Ti spiegheremo le differenze in modo che tu possa decidere da solo come configurare la tua racchetta da tennis.
Per prima cosa parliamo dello schema di incordatura aperto, con cui la palla devia di più rispetto a uno chiuso. Questo tipo di incordatura non è così tesa, quindi la palla si incastra di più tra le corde ed esce dalla racchetta con più potenza. Uno svantaggio è che le corde si consumano di più e c’è un rischio maggiore di rottura, dato che le corde della racchetta hanno più libertà di movimento.
Con uno schema di incordatura chiuso succede esattamente il contrario: la palla viene respinta con meno potenza, ma hai più controllo sul colpo. Otterrai meno effetto, anche se con un’incordatura chiusa non avrai molte rotture. Come puoi dedurre, questa incordatura è più adatta ai tennisti che cercano più controllo, mentre chi basa il proprio gioco sulla potenza userà racchette da tennis con un’incordatura più aperta.
Gamma di racchette
Le principali marche di racchette immettono sul mercato diverse gamme di modelli simili che si differenziano principalmente per il materiale con cui sono realizzate. Logicamente, a seconda della gamma della racchetta, il prezzo di vendita varierà enormemente. Ecco le tre principali:
- Le racchette di fascia bassa sono realizzate principalmente in alluminio e costano solitamente tra i 30 e i 50 euro. Questo tipo di racchette è indicato per giocatori molto occasionali che vedono nel tennis un passatempo.
- Quelle di fascia media sono di qualità superiore e il loro prezzo oscilla tra i 60 e i 120 euro. Sono composte da grafite e fibra di vetro, e sono le più utilizzate dai giocatori che si stanno formando nel tennis.
- Il prezzo delle racchette di fascia alta va dai 120 ai 400 euro e sono composte da una miscela di materiali molto resistenti come grafite, titanio o carbonio. Sono molti i giocatori che scelgono questo tipo di racchette, che siano professionisti, semiprofessionisti o principianti, poiché queste racchette permettono di effettuare un buon colpo e di ottenere il massimo controllo nella battuta.
Uno dei marchi più famosi, Babolat, ha dato il via a una nuova era nel tennis introducendo nuove tecnologie rivoluzionarie per aiutare i professionisti. Il marchio fornisce le racchette a Rafa Nadal e in questo video presenta il suo modello per analizzare l’intero gioco dei tennisti.
Tipi di swing
Dopo aver scoperto quali sono i parametri più importanti da tenere in considerazione e aver dato un’occhiata alle gamme disponibili sul mercato e ai loro prezzi, l’ultimo e più importante passo per scegliere una racchetta da tennis è capire qual è il tipo di swing del giocatore. Lo swing è il movimento caratteristico che ogni tennista fa con il braccio quando colpisce la palla e influenza in modo determinante la racchetta che deve comprare. Lo swing può essere:
- Swing corto e lento: tipico dei giocatori principianti o molto esperti. Per i giocatori con uno swing corto e lento, le racchette sono molto leggere, con un piatto corde ampio, un bilanciamento alto (peso verso la testa) e un pattern aperto. Queste caratteristiche garantiscono una grande potenza con poco sforzo e il massimo comfort. Di solito si tratta di racchette di fascia alta e di alta qualità.
- Swing medio: tipico dei giocatori di livello intermedio. Per i giocatori con uno swing medio, le racchette hanno anche parametri medi, con peso, piatto d’attaccatura e bilanciamento medi. Sono le più utilizzate perché si adattano a un gran numero di giocatori, che siano principianti, intermedi o agonisti. Questo tipo di racchette si trova solitamente in tutte le gamme, dalla più bassa alla più alta.
- Swing lungo: utilizzato dai giocatori professionisti di grande esperienza. Le racchette progettate per giocatori con swing lungo e veloce sono molto più pesanti, con un piatto corde più piccolo e un bilanciamento basso (peso verso l’impugnatura). Il controllo del colpo è molto maggiore, così come la precisione. Di solito queste racchette sono progettate sia nella gamma media che in quella alta.
Anche se si può nascere con del talento, il diamante va levigato e bisogna sapere quando è il momento giusto per iniziare a giocare a tennis, senza precipitarsi. In questo post del nostro blog troverai alcune informazioni per capire quando i bambini possono iniziare a giocare a tennis.
Con tutti questi consigli puoi già fare il grande passo e scegliere la racchetta più adatta al tuo gioco o alla fase di apprendimento in cui ti trovi, ma ricorda: la racchetta non è magica e ci vuole molto lavoro per padroneggiarla. Quindi coraggio e, soprattutto, divertiti a giocare a tennis.






