Lavorare come animatore nei campi estivi è una fantastica opportunità lavorativa per tutti quei giovani appassionati di tempo libero e sport che vogliono trascorrere delle vacanze diverse dal solito. Questi campi permettono agli animatori di vivere nuove esperienze insieme ad altri giovani, guadagnando uno stipendio e trascorrendo alcune settimane all’insegna del divertimento e delle attività all’aria aperta. Noi di Ertheo vi daremo alcune indicazioni per capire bene come si diventa animatori nei campi estivi.
Quali requisiti bisogna soddisfare per lavorare come animatore nei campi estivi?
Per lavorare nei campi estivi, siano essi sportivi o meno, è necessario soddisfare una serie di requisiti minimi. Ad esempio, è necessario aver seguito un corso per animatori, coordinatori del tempo libero o una formazione simile, anche se ogni campo richiede requisiti specifici che si adattino alla propria filosofia.
Molte associazioni e servizi pubblici offrono questi corsi, che di solito durano circa 250-300 ore, durante i quali i giovani vengono formati, sia nella teoria che nella pratica, su argomenti che vanno dalle norme relative ai campi estivi all’apprendimento di balli e giochi, passando per lezioni di primo soccorso.

Per accedere a questi corsi è necessario avere almeno 17 anni e aver conseguito, come minimo, il diploma di scuola secondaria di primo grado o equivalente. Inoltre, se i campi si svolgono all’estero, utilizzano l’inglese come lingua principale o sono rivolti a bambini stranieri, sarà necessario anche avere un buon livello di inglese, nella maggior parte dei casi B1 o superiore, affinché l’animatore possa comunicare senza problemi con tutti i bambini.
Se poi hai anche delle buone referenze, i reclutatori ti noteranno di più, dato che in un lavoro in cui si lavora con i bambini le aziende cercano persone affidabili.
Quali sono le qualità principali che deve avere un animatore di campi estivi?
A parte tutti questi requisiti, per fare l’animatore di campi estivi devi essere aperto e tollerante, oltre che estroverso, allegro e motivato.
Sono molto importanti anche la responsabilità, la comprensione e la flessibilità, ovvero la capacità di adattarsi a ogni tipo di contrattempo e problema che possa sorgere nella quotidianità. E, ovviamente, devi amare il tuo lavoro e lasciarti contagiare dallo spirito e dalla passione che i bambini mettono in ogni singola attività che svolgono, promuovendo sempre valori sociali positivi.
Quali sono i compiti di un animatore di campo estivo?
Anche se le mansioni degli animatori dipendono molto dal campo, nella maggior parte dei casi ci sono due tipi diversi di animatori con compiti specifici:
- Gli animatori generali si occupano della programmazione, degli orari e della sicurezza dei bambini, assicurandosi che abbiano tutto il necessario durante il loro soggiorno al campo. Si prendono cura, supervisionano e sono responsabili sia del benessere dei bambini che della maggior parte delle attività ludiche e ricreative che si svolgono. Pianificano la giornata, i pasti e accompagnano i bambini durante le escursioni e le visite, vegliando sulla loro sicurezza giorno e notte.
- Inoltre, nei campi sportivi troviamo anche gli animatori specifici, responsabili di allenare e insegnare le regole di base dello sport praticato nel campo, sempre affiancando gli allenatori di livello superiore. Per accedere a queste posizioni è necessario padroneggiare lo sport e avere un certificato o un titolo che attesti quel livello sportivo.
In entrambi i casi, che tu sia un istruttore generale o specifico, la cosa più importante per un professionista di questo tipo è facilitare la comunicazione tra i bambini e favorire la loro integrazione e partecipazione a tutte le attività del campo, promuovendo la buona convivenza e i valori prosociali, oltre a far sì che ogni bambino viva il campo come un’esperienza unica e indimenticabile.










